Il 5 marzo 2026 a Vicenza si terrà il convegno dal titolo “Oltre la proteina del latte: nuove soluzioni nutrizionali per il futuro della vacca da latte ad alta produzione”. L’evento, ospitato al GHV Hotel & SPA di Creazzo, riunirà accademici, tecnici e protagonisti della filiera lattiero-casearia del Nord-Est per discutere approcci innovativi nella nutrizione delle bovine, con l’obiettivo di valorizzare la materia utile del latte, sostenere la fertilità e promuovere la salute metabolica.
L’iniziativa è promossa da Vetagro in collaborazione con Ruminantia e il Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie dell’Università di Parma, e mira a portare contenuti tecnico-scientifici aggiornati direttamente nelle aree a più alta vocazione lattiero-casearia.
Più valore, più efficienza, più salute
L’incontro offrirà una prospettiva completa: non solo quantità di proteina nel latte, ma qualità della materia utile, efficienza alimentare e benessere metabolico della vacca. L’approccio integrerà ricerca accademica e applicazione pratica in stalla, con particolare attenzione all’efficienza dell’azoto nelle diete.
Relatori di rilievo internazionale
Tra i relatori principali ci sarà Mike Van Amburgh, docente di Animal Science alla Cornell University (USA), che approfondirà strategie nutrizionali per aumentare i solidi del latte e promuovere la salute metabolica.
Il contributo accademico sarà portato da Andrea Formigoni del Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell’Università di Bologna, con un focus su come tradurre la ricerca scientifica in pratiche concrete in stalla.
Richard Paratte, Global Technical Innovation Manager Ruminants di Vetagro, parlerà degli effetti delle strategie nutrizionali sui solidi del latte, sull’efficienza alimentare e sul metabolismo della bovina.
La moderazione sarà affidata a Alessandro Fantini, direttore di Ruminantia, che guiderà il confronto tra ricerca, industria e allevatori.
Tavola rotonda e dialogo con la filiera
Alle 15.00 è prevista una tavola rotonda, momento centrale della giornata, per stimolare domande, condividere esperienze e individuare soluzioni operative con tutti i protagonisti della filiera lattiero-casearia.
In un contesto produttivo sempre più orientato alla sostenibilità economica e ambientale, il convegno del 5 marzo si propone come un laboratorio di idee e buone pratiche, capace di unire ricerca scientifica, innovazione nutrizionale e applicazione concreta in stalla.
Un’occasione unica di aggiornamento tecnico e visione strategica per chi guarda al futuro della produzione lattiero-casearia.

